Mai come in questo periodo, stiamo vivendo la maggior parte del tempo in casa e in ambienti chiusi. Questo porta molti a chiedersi se l’aria che si respira in casa sia davvero salubre. Respirare aria pulita, soprattutto in casa e negli ambienti chiusi dove passiamo il 90% del nostro tempo, è fondamentale. Grazie ai purificatori d’aria è possibile difendersi dalle sostanze nocive per la nostra salute.

Oltre all’inquinamento urbano, infatti, c’è anche quello domestico. Ad esempio, gli ambienti in cui non vi è un adeguato ricambio d’aria sono umidi e possono portare all’insorgere di muffe nocive per la salute, soprattutto per le vie respiratorie.

A ciò si aggiunge l’inquinamento domestico provocato da sostanze chimiche usate per la pulizia in casa che emanano esalazioni tossiche, oppure ai materiali da costruzione che possono rilasciare nel tempo sostanze non salutari negli ambienti. A tutto questo si aggiungono le normali attività quotidiane come cucinare, asciugare gli abiti all’interno, ecc.

Di conseguenza è lecito chiedersi se si può respirare a pieni polmoni in casa propria senza rischi per la salute.

Per migliorare la qualità dell’aria in casa può essere utile lasciar entrare la maggior quantità possibile di luce diurna e aprire più volte al giorno le finestre di casa per aerare gli spazi chiusi. Secondo alcuni studi è fondamentale arieggiare la casa tre o quattro volte al giorno per almeno 10 minuti, tenendo aperte contemporaneamente più finestre e cambiare l’aria alla stanza da letto prima di andare a dormire e la mattina.

In più, occorre limitare l’uso di prodotti contenenti materiali tossici o aprire le finestre quando si utilizzano e pulire con regolarità tappeti, moquette e mobili imbottiti che sono l’ambiente ideale per acari e batteri. Bisogna fare attenzione a quest’aspetto poiché l’aria che respiriamo è importante tanto quanto il cibo che mangiamo o l’acqua che beviamo e può influenzare, negativamente o positivamente, l’umore, il sonno e le prestazioni.

Poiché l’architettura risponde alle necessità dell’uomo, che in questo periodo storico vive maggiormente all’interno, è necessario ripensare i manufatti contemporanei.

Una grande responsabilità è affidata ai progettisti che, nella progettazione degli ambienti di lavoro, delle abitazioni, delle scuole, degli spazi ricreativi ecc, devono trovare il modo migliore per favorire la qualità dell’aria indoor, ad esempio attraverso l’inserimento di purificatori d’aria.

Gli edifici progettati in questo modo possono offrire prestazioni energetiche elevate che saranno la chiave per soddisfare le sfide ambientali del nostro futuro.

I purificatori d’aria sono dotati di filtri che arrestano le particelle inquinanti come polveri sottili. E a loro volta i modelli più venduti si dividono di norma tra quelli con filtri HEPA o filtri a carboni attivi. Entrambi in grado di filtrare polveri, batteri, pollini e altre sostanze dannose contenute nell’aria.

Il nostro depuratore d’aria AEROGUARD SENSE è dotato di entrambi i sistemi di filtraggio: le fibre del filtro HEPALUX intrappolano le particelle più piccole, trattenendo fino al 99,98% di polveri sottili, pollini e spore di muffa. I carboni attivi migliorano l’azione filtrante e rimuovono odori. Grazie anche al sistema ionizzante integrato, Aeroguard Sense raggiunge i più alti standard di qualità grazie anche ad un alto Tasso di Emissione di Aria Pulita (CADR), al basso consumo energetico e alla silenziosità.